Passaggio generazionale d’Impresa

Grazie ai patti di famiglia oggi un imprenditore può trasferire, in tutto o in parte, la propria azienda a uno o più discendenti, compatibilmente con le disposizioni in materia di impresa familiare e del diritto societario.

Nel passaggio generazionale, l’attribuzione dell’azienda o delle partecipazioni al figlio richiede equilibrio rispetto ai diritti dei legittimari della successione. Il notaio può aiutare l’imprenditore a trovare la soluzione più giusta rispetto alle proprie esigenze, evitando errori e rispettando contemporaneamente la volontà dei singoli.

Il patto di famiglia è utilizzabile da qualunque imprenditore, anche piccolo. Tutti gli imprenditori, quando vogliono, possono usufruire di questo strumento.

A cosa serve il patto di famiglia?

Ad assicurare continuità nella gestione delle imprese, attraverso:

  • l’individuazione di uno o più discendenti (figli, nipoti) dell’imprenditore ritenuti idonei alla gestione;
  • il trasferimento dell’azienda o delle partecipazioni;
  • la liquidazione dei diritti economici dei legittimari ai quali non
    viene assegnata l’azienda o non vengono assegnate le partecipazioni.

Cosa si deve fare quando l’impresa è gestita in forma di impresa familiare o societaria?

  • nelle Società semplici e in Nome collettivo
    per il trasferimento delle quote occorrerà il consenso di tutti i soci
    come richiesto dall’art. 2252 c.c., sempre che non sia diversamente
    convenuto;
  • nelle S.a.s. per la quota del socio accomandante
    occorrerà il consenso di tanti soci che rappresentino la maggioranza del
    capitale ex art. 2322 c.c., salvo diversa disposizione dell’atto
    costitutivo;
  • per le Società di capitali, occorre far riferimento
    all’art. 2355-bis c.c. per le S.p.a., all’art. 2469 c.c. per le S.r.l.
    ed agli artt. 2457 e 2460 c.c. per le S.a.p.a.

In sintesi: non è possibile agire con il Patto di famiglia se non si rispettano le norme relative all’impresa familiare, essendo tutelata la posizione del familiare che lavora in azienda, e gli accordi che sono alla base delle società che gestiscono l’impresa.

Patti parziali e compensazioni dei legittimari

Il patto può avere a oggetto il trasferimento anche soltanto di un ramo d’azienda. La legge prevede (a fronte dell’assegnazione effettuata dall’imprenditore a favore di uno dei discendenti o di più discendenti per realizzare il passaggio generazionale) una compensazione delle ragioni dei legittimari non assegnatari, sempre che questi non vi abbiano rinunciato in tutto o in parte.

È importante valutare bene il valore: stimare un’azienda non è attività semplice. È necessario, che si predisponga un documento, una perizia, che potrà essere allegata all’atto notarile, in modo da ancorare il valore della stessa azienda o delle partecipazioni trasferite al momento in cui è stato concluso il Patto di famiglia.

La principale difficoltà che si incontra nella liquidazione degli altri legittimari è rappresentata dal fatto che il discendente assegnatario dell’azienda o delle partecipazioni non ha mezzi: la legge tuttavia non prevede che sia quest’ultimo a eseguire la liquidazione.

Patti che hanno un valore forte

Se si firma il patto di famiglia davanti al notaio, non c’è poi la possibilità di contestare successivamente la decisione. L’assegnazione effettuata tramite il patto di famiglia, in altre parole, è definitiva. E ciò vale tanto per gli assegnatari dei beni d’impresa quanto per gli altri legittimari.

I patti di famiglia hanno vantaggi di natura fiscale?

La legge prevede un regime agevolato (non assoggettabilità all’imposta) per i trasferimenti di aziende familiari (individuali o collettive), effettuati anche tramite i patti di famiglia a favore dei discendenti, che si impegnino a continuare l’attività nei successivi cinque anni. Questo regime è estremamente vantaggioso, e prevede:

  • l’esenzione dall’imposta di donazione;
  • l’esenzione dall’imposta di trascrizione per le formalità relative;
  • l’esenzione dall’imposta catastale per le volture relative.

Il notaio, pubblico ufficiale, professionista sul territorio, accompagna imprese e imprenditori nei momenti fondamentali della loro vita, nelle scelte economiche più delicate e importanti: dalla nascita di un’azienda al suo sviluppo, fino al momento, assai delicato, del passaggio generazionale.